19 February 2015

Il verificarsi di un ictus cerebrale determina una serie di ripercussioni improvvise sulla famiglia del paziente, improntate a sorpresa, sconforto, impreparazione ad affrontarne le conseguenze e a conoscerne l’evoluzione, sconcerto nel muoversi nei labirinti burocratici delle certificazioni.

Una componente rilevante di tutto ciò è dovuta alla scarsa conoscenza della malattia e alla difficoltà comunicativa che talora si verifica con i medici delle equipe curanti, non certo per mancanza di disponibilità.

Una ricerca americana di qualche decennio fa riportava che in un colloquio medico-paziente una metà delle informazioni non venivano comprese, e che, dell’altra metà, il 50% veniva dimenticata in fretta. Negli anni la situazione non è di molto migliorata e la cosiddetta “asimmetria informativa” fra medico e paziente (e familiare) è tuttora ampia e frustrante, per quanti sforzi vengano fatti dai professionisti ospedalieri, anche a causa di una condizione di preoccupazione di chi viene informato, che ne limita la recettività conoscitiva.

Proprio per cercare di ovviare a questo disagio, ALICe Carpi ha deciso di prendere una iniziativa di informazione ed ascolto, denominata “INFORMAICTUS”, operata da medici esperti sull’ictus a favore di pazienti e caregiver di pazienti colpiti dall’ ictus, finalizzata a dare nozioni sulla malattia, sulle aspettative, sull’impatto sulla vita pratica successiva, sulle necessità , sulle possibilità di chi “si prende cura”…

Ovviamente non si tratta di visite mediche, che continueranno ad essere appannaggio istituzionale dei Curanti, ma di un aiuto che si affianca ai servizi già messi a disposizione (attività motoria, Neuropsichiatra, Logopedista, trasporti, guida alle pratiche burocratiche…) ed ai Volontari di ALICe Carpi, che da tempo segnalavano la necessità di dare risposte “tecniche” ai quesiti loro posti.

Questa iniziativa potrà potenziare un’interessante collaborazione da poco iniziata con CARER, associazione finalizzata al sostegno dei caregiver a sviluppo regionale, ma con sede a Carpi.

Si tratterà di uno sforzo informativo che si affianca a quello messo in atto da anni da ALICe Carpi verso la popolazione generale per fornire conoscenza delle cause dell’ictus e dei modi di ridurre i rischi di ammalarsi, che configura un ulteriore mattone nella costruzione di una prevenzione concreta, effettuata con la collaborazione della Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale “B. Ramazzini” di Carpi e il relativo Distretto Sanitario.

A.L.I.Ce. Carpi ONLUS – Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale
Tel./fax 059-651894
e-mail: alicecarpionlus@alice.it
Sito: www.alicecarpionlus.org

Categorie: Notizie

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